Il gruppo

Siamo terroiristi di grandi gole, attivisti della difesa dei vini autentici, lavoriamo con passione per far conoscere vignaioli europei di vini artigianali.

Nadir Bensmail
Goliardo-maggiore, socio-gerente, responsabile di gestione e autore della selezione dei vini.
È nato a Oran (Algeria) ed è cresciuto a Toulouse (Francia). La passione per il vino ha fatto sì che abbandonasse una promettente quanto grigia carriera di economista a Parigi per dare vita a Os Goliardos e che smettesse completamente di vendere acqua. Possiede una straordinaria capacità di bere, ma anche un desiderio insaziabile di ricercare in profondità, mescolando Oriente e Occidente. Ecco perché lo chiamiamo il Gran Vizir.

Sílvia Mourão Bastos
Goliarda-mater, socia-gerente, responsabile per i corsi, le degustazioni, gli eventi e la comunicazione.
È nata a Lisbona, dove è cresciuta e ha studiato Sociologia. L’inquietudine e la voglia di conoscere nuove culture l’ha portata a viaggiare e a vivere per alcuni anni all’estero (in Olanda e a Parigi). È stato quando ha cominciato a visitare piccoli produttori di vino in diversi paesi che ha scoperto un mondo utopistico che la interessava. È tornata alle sue origini per dare vita a Os Goliardos, per promuovere una cultura della vigna e del vino con sensibilità e solidarietà, senza confini né nazionalismi retrogradi. È la nostra pedagoga e portavoce, grazie alla sua voce predestinata, potente e calorosa.

João Mendes
Responsabile del magazzino (o garagem per gli amici), è il guardiano delle perle più rare e non solo… È entrato a far parte dell’équipe nel 2010, quando si è accorto che, con tutto il vino dei Goliardos che beveva era meglio passare a essere un collaboratore, piuttosto che un cliente! Instancabile porta casse, è la serratura dei Goliardos (lavora nell’ombra) ed è capace di propagare l’onda goliardica a chi si presenta in magazzino.

Miguel Vale
Già volto conosciuto nel teatro e nel mondo televisivo, Miguel è l’acquisto più recente, e sta diventando il personaggio rivelazione dell’anno del garage dei Goliardos. Non lesina sforzi ne gaffe per essere una persona imprescindibile nella vendita di vini goliardici, con generosità, impulsività e un dinamismo giovanile benvenuto in mezzo a quarantenni con barba grigia e capelli brizzolati. Molto competente, passa dalla contabilità alla manutenzione e logistica, con incursioni nella parte visuale e informatica, come un goliardo salta da un bianco ad un rosso passando per il sidro. In poco tempo è diventato un pezzo centrale del puzzle.
Ma, oltre a quelli che usano i muscoli, c’è anche…

Manuel Amaral Beja
Socio arbitro, non lavora ai Goliardos, ma non per questo beve meno di coloro che spingono la barca a forza di remi. È l’elemento invisibile ed è imprescindibile il suo sostegno nella strategia gestionale, grazie alla sua visione da esterno. Riesce comunque a rispettare il fatto che Os Goliardos abbiano meno a che vedere con gli affari, e più con un modus vivendi. E ci riesce solo perché è un grande edonista.

Prodotto aggiunto con successo.